Conosciamo la Pro Loco

La Pro Loco, tra le sue funzioni principali, svolge attività di promozione e divulgazione del territorio, organizza eventi ricreativi e di aggregazione sociale, contribuisce a sviluppare la propria comunità. Impegno e costanza sono dietro alle quinte per raggiungere questi obiettivi.

La Pro Loco, nel corso dell’intero anno svolge molteplici attività, molte delle quali non sono a conoscenza dei compaesani. Nel portare a termine eventi, attività culturali e sociali, collaborazioni e tanto altro ci pensano ogni anno più di 130 collaboratori a titolo volontario, cittadini che dedicano il loro tempo libero a queste iniziative a sostegno della propria comunità. In questi tempi molto frenetici tra lavoro, famiglia, scuola, sport e amici è difficile trovare numerose disponibilità per poter organizzare e svolgere tutti questi appuntamenti. I volontari che fanno parte della Pro Loco dedicano serate, sabati e domeniche a favore di tutta Ragogna, per garantire attività ricreative, di aggregazione e di crescita sociale. La pro loco è composta esclusivamente dai soci che partecipano anche nella parte decisionale di massima, all’interno di questi vi sono i collaboratori, sempre pronti a intervenire nella parte operativa e pratica dell’esecuzione dei progetti. Ad amministrare l’associazione ci pensa il consiglio direttivo, composto da 15 persone. Ragogna può vantare di avere il consiglio di amministrazione con l’età media dei componenti più bassa della regione, così come il presidente più giovane di tutto il Friuli Venezia Giulia.

Di per sé già la gestione dell’associazione stessa è estremamente impegnativa, diversamente da alcuni anni addietro, le pro loco si possono paragonare a piccole aziende, la cui gestione richiede tempo, energie  e notevoli risorse. Tra scadenze fiscali, contabilità e burocrazia, gran parte del tempo degli amministratori è impiegato nello svolgimento di funzioni per poter mantenere efficiente e produttiva la struttura generale. All’inizio di ogni anno solare l’associazione è chiamata a diversi compiti di natura amministrativa estremamente importanti come la redazione dei bilanci, i conteggi contabili e fiscali e i resoconti dell’anno precedente. Materie particolarmente  rilevanti a cui è necessario approcciarsi con precisione e competenza al fine di garantire massima trasparenza e correttezza alle attività patrimoniali, economiche ed organizzative del sodalizio.

Nei primi mesi sono ideate e raccolte le basi per costruzione del programma delle attività, già in questa fase c’è la vera e propria programmazione del calendario annuale per dar spazio alle diverse categorie di iniziative da realizzare. Ci sono le prime idee con la collocazione delle date, i primi spunti per le nuove edizioni degli eventi e le prime bozze per le nuove attività. La programmazione sembra una cosa relativamente semplice ma le scelte più importanti si fanno in queste prime settimane dell’anno, una volta ipotizzato il piano delle iniziative si procede con l’organizzazione nel dettaglio di ogni singolo progetto.

Per portare a compimento un evento, che sia questo una manifestazione gastronomica, un evento serale o un mercatino, è necessario parecchio lavoro per offrire il miglior risultato agli utenti. Dalla parte burocratica e amministrativa che impiega molto tempo al fine di ottenere tutte le autorizzazioni e i permessi, si prosegue poi con la creazione e lo sviluppo del programma e dei contenuti (la parte più complessa), a ciò bisogna accostare la ricerca dei numerosi volontari che occorrono per mettere in pratica e rendere eseguibile l’evento. Non va dimenticato tutto il grande lavoro di allestimento e preparazione, oltre allo smontaggio e alla chiusura della parte contabile e dei risultati. Per realizzare una manifestazione gastronomica come la BioFesta (edizione del 2016) ci sono volute 12 settimane per l’ideazione e pianificazione dei dettagli, 8 settimane per la ricerca di tutti i fornitori e del materiale, 3 settimane per la preparazione e l’allestimento, 2 settimane per la ricerca dei collaboratori, 2 settimane per lo smontaggio e il ripristino delle strutture principali e 7 settimane per la chiusura di tutte le procedure e per l’analisi dei report. In tutto ben 34 settimane, equivalenti a 238 giorni, pari a quasi 2 mila ore di lavoro da parte di amministratori e volontari. Se si considera che tutte queste persone abbiano impiegato tutte queste ore del proprio tempo libero per preparare tale evento, possiamo dire che la nostra comunità è molto attiva nell’organizzazione di attività di un certo rilievo.

Molto spesso non tutti i cittadini conoscono il grande lavoro e impegno che sono sullo sfondo anche di un semplice evento. Spesso si vorrebbe più attività, spesso si crede sia molto semplice organizzare qualche festa, in realtà sono necessari molto tempo e impegno. Certo non manca il divertimento, l’aggregazione e la compagnia che, per fortuna, ci danno man forte nelle tante ore che passiamo insieme a lavorare duramente per la nostra comunità.

In tutti questi anni abbiamo passato assieme ai nostri collaboratori, serate, notti e weekend, il parco e il nostro ufficio sono stati la nostra seconda casa, abbiamo passato molte ore in compagnia, con il solo obiettivo di regalare qualche evento o iniziativa alla nostra comunità.

Per tutto ciò dobbiamo ringraziare gli oltre cento volontari e tutti i collaboratori che ci permettono di compiere queste numerose attività durante l’anno. Cerchiamo sempre nuovi compagni d’avventura che si mettano in gioco, tra responsabilità e divertimento, per far cresce Ragogna e per donarle momenti ricreativi e di unione sociale.